1. Tutte le persone che mi sono vicine, o per lo meno quelle a cui importa qualcosa di me. 2. Fantasticare, perdermi nei miei mondi personali e in riflessioni assurde, di cui di rado rendo partecipi gli altri. Il Signore degli Anelli: amo i paesaggi spettacolari del film, ma anche le magnifiche, lunghe descrizioni dei libri di Tolkien, e soprattutto gli ideali e i valori espressi sia nel libro che nel film. I linguaggi inventati hanno sempre il loro fascino, a patto che non siano campati in aria del tutto, quindi le lingue elfiche inventate da Tolkien hanno il mio rispetto. 3. La musica degna di essere chiamata tale, è magnifico ritrovare qualche frammento della propria essenza fra le note e nelle parole di una canzone, poter ascoltare qualcosa che emoziona e tocca nel profondo. Andare ai concerti e vedere gli artisti dare il meglio di sè sul palco. 4. Il cinema, dalle commedie alla fantascienza. soprattutto fantascienza, oltre a fantasy e horror, senza contare capolavori che non sono facilmente catalogabili in un genere preciso. Tim Burton ha tutta la mia ammirazione. 5. L' arte gotica, le antiche culture e popolazioni del nord europa, i paesaggi freddi, la Finlandia: le sue foreste, i laghi, la sauna
Cosa non mi piace
1. La violenza e la prepotenza 2. le persone false, ipocrite 3. la volgarità 4. Trovarmi in situazioni difficili e pensare di non farcela 4 bis)le persone che hanno una mentalità chiusa; quelli che seguono la massa senza ragionare di testa propria. 5. le persone vuote, prive di sentimenti, sogni e scopi nella vita.
luoghi ameni in cui passare deliziose et dolci ore
Sapendo cosa pensano le persone che mi sono più vicine, ignorando certe uscite che sono senza dubbio frutto della fervida fantasia di chi mi sta intorno e più che altro riflettendo da sola su come sono potrei dire che: sono lenta, timida, introversa, insicura, disordinata, matta, vivo troppo nel mio mondo dei sogni, sono poco espansiva, molto paziente, tollerante, sincera, educata, posso sembrare fredda, però in realtà sono molto sensibile ed emotiva. Avevo il brutto difetto di temere il giudizio degli altri, ma sto migliorando
Sogni nel cassetto
Sono troppi, non basta mica un cassetto mi ci vorrebbe un armadio!! La verità è che sogno troppo e concludo poco e niente. Penso troppo, volo troppo con la fantasia e sono anche troppo romantica...finirò per rovinarmi!!
WARNING!
Vorrei fornire alcuni dettaglii a tutti coloro che si addentrano in questo luogo: 1.Visto che è nella mia indole naturale stare alzata di notte, però purtroppo bisogna star svegli (più o meno) di giorno, non preoccupatevi se trovate scritte in queste pagine delle stupidaggini, pensieri pericolosi, eccessivi sfoghi emotivi, farneticazioni o frasi senza senso; questi inconvenienti vanno senz' altro attribuiti alla prolungata mancanza di sonno o alle idee insane che porta la notte.. 2.Non provocatemi. Se mi importunate con insulti, volgarità, proposte indecenti e simili o se siete tipi troppo insistenti e tediosi potreste risvegliare la mia latente ira ed essere perseguitati in eterno dai miei insidiosi incantesimi. Vi assicuro che sono assolutamente terribili. 3.Non badate troppo alla mia ossessiva e costante ammirazione per Tolkien e il Signore degli anelli. Potrebbe benissimo capitare che mi metta a scrivere frasi in elfico o che sia convinta di essere nella Terra di mezzo, ma non fateci caso
Il Signore degli Anelli, , Il Fantasma dell' Opera (solo versione originale in inglese), Intervista col vampiro, Edward mani di forbice, La fabbrica di cioccolato, Il mistero di Sleepy Hollow,Troy, Il Gladiatore, Braveheart, Conan il barbaro, Il codice Da Vinci, Jurassic park, Blade Runner, 2001 odissea nello spazio, Arancia meccanica
Film che ho visto da piccola..e che mi piacciono ancora:
La storia infinita, E.T, Ritorno al futuro.
titolo nuovo riquadro
Canzone
Bands
Festivals
lo so, è una bella lettera, va bene nelle chat e negli sms, ma qui no! non deturpiamo l' italiano anche su blog e siti internet
Nimelen non è più mtv-dipendente e sa ascoltarsi da sola ciò che le piace
Mi fa male ogni singolo muscolo. Ho sempre mal di pancia, mi brucia lo stomaco e ho poco appetito. Dormo sonni inquieti poche ore ogni notte. A volte mi sveglio improvvisamente dopo un'incubo. Eppure devo andare avanti, devo sfruttare la mia energia, mi devo tenere occupata studiando, lavorando e dedicandomi a chi mi sta intorno e a ciò che mi piace. Trovando gioia e conforto nella compagnia dei miei amici. Le porte di quercia del mio cuore si sono chiuse. C'è rimasto dentro poco amoreche terrò per me. Se non posso stare vicino all'unica persona che desidero, preferisco restare sola. L'amore che gli ho dato è stato gettato via e resterà lì sospeso, come un bagliore nell'etere tremolante, per mesi, anni, secoli.. non lo concederò a nessun altro.Basta. Non mi lascerò ferire inutilmente. Ciò che è stato non lo posso cambiare, è venuta fuori la mia tanto odiata debolezza, tipica di tutti gli esseri umani, e mi sono lasciata travolgere dagli eventi. Ho lasciato che tutto andasse alla deriva, in buona parte a causa dei sensi di colpa che mi tormentano ogni volta che ripenso a certi episodi. In parte minore ha contribuito la stanchezza, il mio solito senso di inadeguatezza, il fatto che devo fare i conti con me stessa per trovare un equilibrio. Ce la devo fare da sola, come sempre. Sono stanca di farmi prendere in giro, stanca che ci si approfitti della mia lealtà e della mia disponibilità. Sono stufa di avere a che fare con persone insoddisfatte e inconcludenti, che non hanno il coraggio di uscire dal proprio brodo e restano a marcirci dentro. Per questo ho deciso che devo concentrarmi sulla mia vita, sugli obiettivi che vorrei raggiungere, su ciò che devo fare e su ciò che faccio per passione. Vorrei rendere migliore la mia vita per dimostrare che se mi impegno ce la faccio e non mollo, per rendere felici le persone che mi stanno vicino. Capita che a volte nei momenti di solitudine mi vengano in mente delle domande, che faccio a me stessa come in un'esame di coscienza e che mi piacerebbe fare anche ad altri..
E' più importante seguire i propri gusti a tutti i costi o è meglio qualche volta assecondare le preferenze di chi ti sta vicino? E' giusto pretendere umiltà dimostrando solo prepotenza e arroganza? Gli amici per te sono persone tue pari con cui condividi le esperienze o sono piuttosto tuoi servitori? Tradiresti o useresti chi ti ama per raggiungere un tuo obiettivo? Quando parli con qualcuno ascolti attentamente e cerchi di capire il suo punto di vista oppure rimani sordo e fissato nella tua idea? Hai mai chiesto scusa dopo esserti accorto di avere trattato qualcuno in modo ingiusto? Tieni conto dei sentimenti degli altri o dai retta solo al tuo orgoglio? Valuti bene le tue azioni e le tue parole? ti rendi conto delle conseguenze che possono avere? Quanta paura hai dei cambiamenti? E' più grande la paura di un cambiamento o la forza dei tuoi sentimenti?E la tua forza di volontà? Ti accorgi dei sacrifici che fa chi ti vuole bene o prendi ciò che ti viene dato senza pensarci? Dici una cosa solo se la pensi veramente? Quando fai una cosa, sei convinto fino in fondo di quello che fai? Ascolti i silenzi di chi ti sta accanto o ascolti solo le sue parole? Ti sei mai chiesto il perchè di un silenzio? Lo hai mai chiesto?
Le risposte non sono scontate, se rispondete sinceramente..
Il 27 dicembre era un giorno come tanti altri. sono uscita nel tardo pomemriggio, osservando il rosso tramonto immerso nella strana calma della città. Senza che quasi me ne accorgessi i miei passi mi hanno portato su quel ponte. Appoggiata al parapetto, dietro di me le auto che passavano veloci facendo tremare l'asfalto, sotto di me il percorso dei binari. Ho osservato quel groviglio di strade di ferro che curvavano, si incrociavano e si dividevano, alcune andavano diritte stando parallele alle altre. I treni passavano veloci, alcuni facevano la fermata e allora fiumi di persone salivano e scendevano, e chissà dove erano diretti.. In mezzo alle file di binari stava un albero, uno solo. Non lo avevo mai notato prima. Il cielo era velato dalla foschia della sera, non si scorgeva neanche una stella, però ho visto passare un aereo con le sue luci. I miei pensieri si affollavano, combattevano tra loro, si confondevano con le emozioni che affioravano e che non si riescono a cancellare. Avevo bisogno di partire. Il giorno dopo ho preso uno di quei treni e sono andata via, dimenticando tutto per un po'. Oggi è un giorno come centomila altri, stasera non ci sarà niente da fare, non sentirò niente di speciale. Non voglio sperare niente per il nuovo anno. Le cose non vanno mai secondo i miei desideri, nella mia vita. Posso dare tutto l'amore che voglio, verrò ripagata con una coltellata alle spalle. Le persone hanno paura, paura di amare, di cambiare la propria vita, si accontentano del loro piccolo mondo infelice. Non posso farci niente, così sono infelice anch'io. Si agisce per interesse, per il proprio tornaconto, si mette in primo piano l'egoismo, si usano gli altri per raggiungere i propri obiettivi. Difficilmente si trova qualcuno che agisce per te solo per amore. è un mondo di cui non faccio parte.
C'è, tra me e il mondo, una nebbia che impedisce che io veda le cose come veramente sono - come sono per gli altri. (Fernando Pessoa)
May thou carry me to the sea Like autumn leaves.. heaven withers Savage is the winter prevailing within I fall for thee.. sorrow entreating me Makes me leave heaven.
Breed my night, like tears of sorrow Creep with life the days that morrow Thee scent like snow
I find thy lilies there of snow Where once i died.. weeping for thee Everlasting seems the strife ascending within Falling for thee.. Darkness confounding me Makes me leave life.
Breed my night with thy sorrow
Examinate this pain like snow Driven far from my efferly loss Enter this extended night of sorrow Pain, flowing tears..
Breed my woe Descend with broken wings Midwinternight inside Merged by life.. like thousand frozen tears Come melt the ice.. maytime.
Possa tu portarmi verso il mare Come le foglie autunnali.. il paradiso appassisce Selvaggio è l'inverno che prevale dentro me Cado per te.. il dolore mi implora, mi costringe a lasciare il paradiso.
Nutri la mia notte, come le lacrime di dolore Insinua la vita nei giorni che verranno Tu profumi come neve
Trovo i tuoi gigli di neve qui Dove una volta morii.. piangendo per te Eterno sembra il conflitto che cresce dentro me Cadendo per te.. L' oscurità mi confonde mi costringe a lasciare la vita.
Nutri la mia notte con il tuo dolore.
Esamino questo dolore come neve guidata lontano dalla mia gravosa perdita entro in questa vasta notte di dolore sofferenza, lacrime che scorrono..
Nutri le mie tribolazioni Scendi con ali spezzate Notte di mezzo inverno dentro me Assorbito dalla vita.. come migliaia di lacrime gelate Vieni a sciogliere il ghiaccio, maggio..
L' acqua riversa il suo abbraccio intorno alla roccia. Decadenza gocciola dall' inquieto vuoto dove il ghiaccio si forma, dove la vita finisce. La roccia viene inghiottita dal flusso cremisi La marea rossa oltre la ferita d' ebano, contorta. Il mio sacrificio si perde in questo fiume di ricordi.. un' onda per porre fine al tempo. Uccelli rossi fuggono dalle mie ferite e ritornano come neve che cade. Per spazzare il paesaggio, un vento tormentato, ali senza corpi. La neve, l' amara nevicata.. Vorresti morire tra le sue pallide braccia, cristalline, per diventare un' ode al silenzio. Nell' anima di una montagna di uccelli, caduti. Il pallore discendente di piume senza spettri. La neve ha innalzato questa bianca montagna su cui morirai e svanirai in silenzio..
Nota: sarà l' arrivo dell' inverno, la neve appena caduta, sarà tutto quello che sento dentro, la solitudine e il freddo fin dentro le ossa.. stanotte mi è venuta voglia di tradurre gli Agalloch. I loro testi e le loro musiche sublimi sono molto adatti all' autunno e ai primi segnali dell' inverno, nonchè ai momenti di sconforto. Sicuramente malinconici, ma non li definirei deprimenti.. hanno quell' atmosfera malinconica ma tranquilla che fa star bene.
A:Why why why am I on Facebook when I have 2000 unwritten words leering demonically at me from remote corners of my brain?!!
B:because you love the thrill, the edgy danger, the uncomfortable comfort, the alluring charms of the sext mistress of panic...oh she is beautiful and to feel her sweet embrace is like the shiver up your spine when you've narrowly avoided death...oh to touch her, to love her, yes that's we want...but better to keep her mistress and never a wife.
A:It isn't my practice to accept advice from Romanian gypsy women, but I fear you've got a point...I'll compromise by screwing her senseless tonight and then kicking her out of bed tomorrow morning when I go to hand in my essay. Then I'll pop the question to Miss Prudence Forethought, and a glorious life of celibacy and essay-writing-ahead-of-time awaits...
(segue la mia fragorosa risata nonchè un commento all' utente riguardo gli effetti negativi del troppo studio all' ultimo momento)
Ecco il più bello scambio di botta e risposta che abbia mai visto.. sembra quasi uscito da xkcd.. tutto ciò dimostra palesemente che scrivere essays nuoce gravemente alla salute (soprattutto mentale)...
Hello darkness, my old friend, I've come to talk with you again, Because a vision softly creeping, Left its seeds while I was sleeping, And the vision that was planted in my brain Still remains Within the sound of silence.
In restless dreams I walked alone Narrow streets of cobblestone, 'Neath the halo of a street lamp, I turned my collar to the cold and damp When my eyes were stabbed by the flash of a neon light That split the night And touched the sound of silence.
And in the naked light I saw Ten thousand people, maybe more. People talking without speaking, People hearing without listening, People writing songs that voices never share And no one deared Disturb the sound of silence.
"Fools" said I,"You do not know Silence like a cancer grows. Hear my words that I might teach you, Take my arms that I might reach you." But my words like silent raindrops fell, And echoed In the wells of silence
And the people bowed and prayed To the neon god they made. And the sign flashed out its warning, In the words that it was forming. And the signs said, The words of the prophets are written on the subway walls And tenement halls. And whisper'd in the sounds of silence.
Da quanto tempo non ascoltavo questa canzone! un certo qualcuno me l' ha ricordata e sono 2 giorni che non ascolto altro, anzi mi sono ripassata tutte le canzoni anni 60 e 70 che ascoltavano i miei genitori e che hanno popolato la mia infanzia ed e' stato come un ritorno a quei momenti, quanti ricordi! el condor pasa, cecilia, california dreamin', il bolero di Ravel.. E poi tutto il tempo a parlare di concerti e bands, di fumetti, ma anche soprattutto di film.. devo decisamente vedermi Old boy e Memento, e ho deciso di iscrivermi alla film society! Ci conosciamo da poco piu' di due settimane ma non c'è che dire, è proprio una persona speciale.. (basta è meglio che interrompa il flusso di coscienza. per ora. fine)
La gita alle Highlands e' stata qualcosa di meraviglioso, direi una delle esperienze migliori della mia vita. Nonostante fossero due giorni di meta' novembre splendeva un sole incredibile, che faceva risaltare i bei colori autunnali in quei paesaggi naturali cosi' incontaminati e ampi da lasciare senza fiato.. ho ritrovato la pace interiore. Comunque diciamolo qualche piccolo inconveniente c'e' stato, quando per esempio mi sono quasi persa a Killiecrankie con una mia compagna di viaggio e stavamo per perdere il pullman! ma che volete mai, ci eravamo messe a far foto!! e il freddo sul campo di Culloden, dove siamo stati fermi per mezz'ora ad ascoltare la spiegazione della guida, che era interessantissima, ma c'era un vento tagliente terribile! .. e che dire della cena nell' ostello (o dovrei dire castello).. zuppa di pomodoro insipida e dopo fish and chips mediocre.. in compenso abbiamo avuto occasione di divertirci a guardare la gente che ridacchiava per le statue di nudi in stile classico e i dipinti del salone, e ovviamente anche di fare gli stupidi con le suddette statue! Ma il nostro ragazzo in kilt che ci faceva da guida era simpaticissimo! Loch Ness e il castello di Urquarth sono davvero favolosi, e naturalmente aspetto quest'estate per ritornarci e fare un' immersione nel lago, in cerca del mostro! Anche le montagne di Glencoe meritano davvero! Insomma, riguardare le foto con il tema di Braveheart come sottofondo e' diventato uno dei miei hobby preferiti!
Ebbene sì, il mio erasmus ad Edimburgo è appena cominciato. Sono partita mercoledì mattina portandomi dietro un sacco di dubbi e preoccupazioni, ovviamente senza aver dormito neanche 10 minuti la notte prima, quindi è stato massacrante non essendo abituata ai viaggi, treno e poi aereo, carica di valige!! Per fortuna non ho fatto il viaggio da sola ma ero con Angi, con cui divido anche la stanza qui. Oltre a noi qui ci sono altre 3 ragazze dell' università di bologna e ci siamo conosciute tutte, poi sto conoscendo un sacco di altra gente, tra cui la nostra coinquilina Katie che fino a ieri se ne stava molto sulle sue ma oggi finalmente abbiamo pranzato e siamo uscite insieme! La città è bellissima, ampia, antica,c'è un' atmosfera particolare che mi sembra strana ma familiare allo stesso tempo. La musica delle cornamuse è ovunque! venerdì sera poi sono stata ad una festa particolarissima organizzata dall' università apposta per l' inizio dell' anno: una festa doove si imparavano le danze tradizionali scozzesi. La sala era strapiena di gente, alcuni ragazzi portavano il kilt e invitavano tutti a ballare. Le danze erano per lo più in quadriglie, in cerchio oppure a coppie, con degli spinning velocissimi tanto che si rischiava perfino di farsi male perchè si era tutti vicinissimi data la numerosa partecipazione! Questi giorni li ho passati a esplorare l' università e a visitare la città, a divertirmi, e domani cominciano le lezioni... ho camminato per tutto il pomeriggio anche oggi e sono stanchissima, ma sono contenta, l' entusiasmo per tutte le cose nuove che mi aspettano ha preso il posto di tutte l' ansia e la tristezza precedenti.
Quante gocce di rugiada intorno a me cerco il sole ma non c'è.. Dorme ancora la campagna? forse no è sveglia, mi guarda? non so.. già l' odore della terra, odor di grano sale adagio verso me e la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia, penso a te Quanto verde tutto intorno e ancor più in là sembra quasi un mare l' erba e leggero il mio pensiero vola e va ho quasi paura che si perda..
Un cavallo tende il collo verso il prato resta fermo come me Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito respiro la nebbia, penso a te..
No, cosa sono adesso non lo so sono un uomo in cerca di se stesso No, cosa sono adesso non lo so sono solo, solo il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già il giorno come sempre sarà..
Questa grande festa celtica è arrivata alla sua 4* edizione, il programma delle giornate sembra molto interessante, inoltre il fatto che sia a modena e che sia pure gratuito rende irresistibile la voglia di andarci. Sicuramente andrò in esplorazione sabato o domenica, solo che non ho compagni di viaggio/festa.. se leggete e siete interessati ad andarci fatemelo sapere, il tempo stringe!! Qui ci sono tutte le informazioni: http://www.keltieker.com/keltieker.htm